Visualizzazione post con etichetta 1860. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 1860. Mostra tutti i post

sabato 23 marzo 2019

Sulla strada per Gaeta



Dopo l'incontro di Teano e la resa della fortezza di Capua, garibaldini e piemontesi avanzano insieme verso l'ultima roccaforte del Regno delle due Sicilie: Gaeta.
In questo scenario ipotetico (3 novembre 1860) si immagina che un contingente borbonico si attesti al passo di Scauri (LT) al fine di rallentare l'avanzata dell'avanguardia nemica.

Lo scenario è stato presentato a Milano Wargames 2019, per un piccolo resoconto dell'evento >CLICCARE QUI<


TERRENO DI GIOCO
Campo di gioco: 120x180 cm (ogni quadratino della mappa ha lato 10 cm)
La colline sono “a gradoni” (solo se si è sul bordo c’è linea di vista col terreno sottostante).
Le siepi, i canali, i bordi di collina sono ostacoli lineari.
Le aree alberate sono a vegetazione rada.
Scauri è un paese piccolo.
I campi coltivati sono di significato estetico, non hanno effetti sulla battaglia.




ORDINI DI BATTAGLIA
 

Italiani [15 unità]
  • Brigata piemontesi [7 unità]
    • 1 comando 
    • 1 battaglione bersaglieri (cacciatori, addestramento+2, indipendente) 
    • 4 battaglioni di fanteria di linea 
    • 1 batteria di artiglieria (ad anima rigata)
  • Brigata garibaldini [8 unità]
    • 1 comando 
    • 6 battaglioni di fanteria volontaria (garibaldini standard) 
    • 1 batteria di artiglieria (ad anima liscia)
Borbonici [14 unità]
  • 1a Brigata [7 unità]
    • 1 comando 
    • 1 battaglione cacciatori (cacciatori, élite+1) 
    • 2 battaglioni cacciatori (cacciatori) 
    • 2 battaglioni fanteria di linea 
    • 1 batteria di artiglieria (ad anima liscia)
  • 2a Brigata [7 unità]
    • 1 comando 
    • 1 battaglione cacciatori (cacciatori, élite+1) 
    • 2 battaglioni cacciatori (cacciatori) 
    • 2 battaglioni fanteria di linea 
    • 1 batteria di artiglieria (ad anima liscia)

PIAZZAMENTO

Italiani (piazzano per primi, muovono per primi)

Tutte le unità entro l'area iniziale (20cm da fondo mappa, 20cm a dx e sx dal terzo centrale).

Borbonici (piazzano per secondi, muovono per secondi)

Tutte leunità nell'area iniziale (sulle colline e nello stazio tra di esse).

[Nota: l’ordinanza in cui si trovano le unità è a scelta dei giocatori]



CONDIZIONI DI SCENARIO

Durata:12 turni (gli italiani muovono per primi)

Regole speciali di scenario

Turno 1: al turno 1 tutte le unità in mappa sono automaticamente attive.

Garibaldini (standard): +1 in attacco in colonna d'assalto; -1 al fuoco; cacciatori.

Inefficienza di comando borbonica: l’avversario può chiedere il “ri-tiro” di 1 tiro di attivazione per turno.


CONDIZIONI DI VITTORIA

Il controllo del paese di Scauri vale 2 punti vittoria (all'inizio è controllato dai borbonici).

Per ogni 2 unità nemiche in rotta, eliminate o fuori comando: 1 punto vittoria.


sabato 6 giugno 2015

Divisione piemontese (1859-60)

Comando divisionale
1 x unità quartier generale [1]

1a Brigata di fanteria
1 x unità comando [2]
6 x unità di fanteria di linea [3]
1 x unità cacciatori (battaglione bersaglieri) [4]
1 x unità di artiglieria liscia [5]

2a Brigata di fanteria
idem, come la prima

Riserva divisionale (gruppo indipendente)
1 x unità di cavalleria [6]
1 x unità d’artiglieria liscia

TOTALE: 20 unità ed 1 quartier generale


[1] Il comando divisionale comprende lo stato maggiore ed è formato da: il luogotente generale al comando della divisione, un capo di stato maggiore, 2 colonnelli di stato maggiore, 2-3 ufficiali applicati, un drappello di 24 guide con ufficiale (addetti alla trasmissione degli ordini).
[2] Il comando di brigata è formato da: il generalmaggiore al comando della brigata, un capitano di stato maggiore, un ufficiale applicato.
[3] La brigata ha due reggimenti di fanteria, che storicamente erano su 4 battaglioni l'uno. Essendo però i battaglioni di fanteria di linea sardi più piccoli di quelli degli altri eserciti sono schierati nel gioco in numero minore rispetto agli organigrammi storici; ogni 4 battaglioni “reali” si schierano nel gioco solo 3 unità. La brigata ha quindi 6 unità, invece che 8.
[4] I due battaglioni bersaglieri della divisione erano formalmente unità a sé, di norma però venivano assegnati ognuno a supporto di una brigata di fanteria.
[5] L’artiglieria divisionale era una formazione a sé stante, su tre batterie. Ai fini del gioco le due batterie da 8 libbre possono essere assegnate una per brigata di fanteria; la batteria da 16 libbre fa parte della riserva (gruppo indipendente), ma può anche andare a rinforzare ulteriormente una brigata.
[6] Il reggimento di cavalleria leggera (lancieri o cavalleggeri) avrebbe dovuto fare le ricognizioni ed il servizio di avamposti per la divisione, tuttavia l’utilizzo consueto, dimenticando completamente la lezione napoleonica ed in spregio ai manuali tattici in vigore, era di tenerlo in riserva come arma di sfondamento o ultima risorsa! Nell’organigramma viene assegnato alla riserva (gruppo indipendente), ma può anche far parte di una brigata di fanteria di linea.