A Milano Wargames 2016 (domenica 28 febbraio, Novegro, MI), La Piccola Armata Torino presenterà uno scenario risorgimentale sulla battaglia di Melegnano (8 giugno 1859).
Sarà un'occasione per provare il regolamento, che è finalmente stato stampato, e verranno distribuite le primissime copie... ad un prezzo scontato.
L'uscita ufficiale del regolamento presso l'editore sarà lunedì 29 febbraio 2016.
martedì 23 febbraio 2016
martedì 19 gennaio 2016
Dadi&Piombo n°60
E' in uscita Dadi&Piombo n°60, contenente l'articolo Rigiocare il Risorgimento, che offre una panoramica sui soldatini ed i regolamenti in commercio.
lunedì 18 gennaio 2016
Pubblicazione nel 2016
Un problema di tipo grafico ed uno di tipo ediotriale hanno purtroppo ritardato l'uscita del regolamento.
Il titolo è stato nuovamente modificato: Garibaldini, all'attacco!
L'uscita è prevista per FEBBRAIO 2016
Il titolo è stato nuovamente modificato: Garibaldini, all'attacco!
L'uscita è prevista per FEBBRAIO 2016
domenica 25 ottobre 2015
Anteprima copertina
I lavori per la pubblicazione del regolamento procedono spediti.
Il titolo è stato modificato dal più tecnico "In cacciatori!" ad un più popolare (e forse più evocativo) "L'Italia s'è desta" e poi nuovamente in "Garibaldini, all'attacco!", ma il contenuto è rimasto invariato.
La veste editoriale e la grafica dei segnalini/counter di gioco è stata ultimata, di seguito l'anteprima di come sarà la copertina ufficiale.
L'uscita è sempre prevista perDICEMBRE 2015 Ritardato!
Il titolo è stato modificato dal più tecnico "In cacciatori!" ad un più popolare (e forse più evocativo) "L'Italia s'è desta" e poi nuovamente in "Garibaldini, all'attacco!", ma il contenuto è rimasto invariato.
La veste editoriale e la grafica dei segnalini/counter di gioco è stata ultimata, di seguito l'anteprima di come sarà la copertina ufficiale.
L'uscita è sempre prevista per
sabato 17 ottobre 2015
Divisione francese (1859)
Comando divisionale
1 x unità quartier generale
1a Brigata di fanteria
1 x unità comando
6 x unità di fanteria di linea [1]
1 x unità cacciatori (chasseur a pied) [2]
1 x unità di artiglieria rigata [3]
2a Brigata di fanteria
idem, come la prima, ma senza il battaglione cacciatori
Riserva di corpo d’armata (gruppo indipendente)
1 x unità di cavalleria [4]
1 x unità d’artiglieria liscia [5]
TOTALE: 19 unità ed 1 quartier generale
1 x unità quartier generale
1a Brigata di fanteria
1 x unità comando
6 x unità di fanteria di linea [1]
1 x unità cacciatori (chasseur a pied) [2]
1 x unità di artiglieria rigata [3]
2a Brigata di fanteria
idem, come la prima, ma senza il battaglione cacciatori
Riserva di corpo d’armata (gruppo indipendente)
1 x unità di cavalleria [4]
1 x unità d’artiglieria liscia [5]
TOTALE: 19 unità ed 1 quartier generale
[1] La brigata aveva due reggimenti di fanteria, ognuno su 3 battaglioni. Per la precisione in tempo di pace c'erano due battaglioni operativi (su 8 compagnie) ed un battaglione di deposito (su 7 compagnie): in campagna (dopo la battaglia dell'Alma) divenne però consuetudine schierare 3 battaglioni (su 6 compagnie); per formare il terzo battaglione operativo si prendevano 2 compagnie dagli altri tre (compreso quello di deposito).
[2] I battaglioni cacciatori erano assegnati solo alla prima brigata della divisione.
[3] La batteria di artiglieria della brigata era costituita dai nuovissimi cannoni rigati modello La Hitte da 4 kg.
Etichette:
1859,
Francesi,
Organigrammi,
Risorgimento
lunedì 5 ottobre 2015
Dadi&Piombo n°59
Sull'ultimo numero di Dadi&Piombo c'è il primo di una serie di articoli a tema risorgimentale.
L'arte militare nel Risorgimento, questo il titolo, è un'introduzione generale sull'argomento, che ha lo scopo di inquadrare la materia nel più ampio processo di innovazioni nel modo di fare la guerra nell'Ottocento.Un punto di partenza ideale (grazie anche alla essenziale bibliografia) per avvicinarsi allo studio di questo interessante momento della nostra storia.

sabato 18 luglio 2015
La battaglia di Vinzaglio
Scenario di gioco ispirato alla battaglia di Vinzaglio (30 maggio 1859), nel corso delle operazioni piemontesi ad est della Sesia.
Storicamente la 3a Divisione piemontese, Gen. Durando, non incontrò quasi resistenza e conquistò il paese con uno scontro di un paio d’ore, impegnando solo un battaglione bersaglieri (il 10°) e due battaglioni di linea (della brigata Cuneo); gli austriaci non erano che alcune compagnie di avamposto (jager e fanteria) ed una sezione di artiglieria (2 pezzi).
In questo scenario le truppe austriache sono state aumentate, per rendere competitivo il combattimento.
TERRENO DI GIOCO
Il campo di battaglia è un’area di 180x120cm (3 pannelli 120x60cm affiancati).
Il terreno è interamente pianeggiante, con campi e risaie (di puro significato estetico).
Davanti a Vinzaglio passa il Cavo del Lago (che confluisce nella Roggia Gamara di Palestro), corso d’acqua guadabile con sponde spoglie. Lo spazio tra Vinzaglio e il Cavo del Lago è di 8cm (consente di schierare una colonna d’assalto).
Le siepi sono trattate come ostacoli lineari, il paese è un paese piccolo, le aree alberate sono a vegetazione rada.
ORDINI DI BATTAGLIA
Austriaci [14 unità ]
- 1a Brigata [7 unità]
- 4 fanterie di linea, 1 jager, 1 batteria di artiglieria, 1 comando
- 2a Brigata [7 unità]
- 4 fanterie di linea, 1 jager, 1 batteria di artiglieria, 1 comando
Piemontesi [19 unità]
- 7° Reggimento (Brigata Cuneo) [5 unità]
- 3 fanterie di linea, 1 bersaglieri (10°), 1 comando
- 8° Reggimento (Brigata Cuneo) [5 unità]
- 3 fanterie di linea, 1 batteria di artiglieria, 1 comando
- 13° Reggimento (Brigata Pinerolo) [5 unità]
- 3 fanterie di linea, 1 bersaglieri (2°), 1 comando
- 14° Reggimento (Brigata Pinerolo) [4 unità]
- 1 fanterie di linea, 1 batteria di artiglieria, 1 cavalleria (indipendente), 1 comando
PIAZZAMENTO
Austriaci (piazzano per primi, muovono per secondi).
Tutte le unità vengono piazzate ad est del Cavo del Lago, tranne gli jager che possono essere piazzati ad ovest di questo, ma entro 10’’.
Piemontesi (piazzano per secondi, muovono per primi).
7° e 8° reggimento ovunque nel settore 1.
13° e 14° in fila, in colonna di marcia, adiacenti alla strada, nella porzione ovest del settore 1.
LO SCENARIO
Durata: 12 turni, i piemontesi muovono per primi.
Regola di scenario: al 1° turno tutte le unità sono attive (sia piemontesi che austriaci).
Regole opzionali: "unità indipendenti" (unità speciali), "distaccamenti e gruppi".
CONDIZIONI DI VITTORIA
I Piemontesi devono sloggiare gli austriaci da Vinzaglio e dal boschetto adiacente.
Gli austriaci devono impedirlo.
VARIANTE RIDOTTA
Nel caso non si disponga di tutte le miniature diponibili lo scenario può essere ridotto della metà: per gli austriaci usare solo la 1a brigata, per i piemontesi solo i due reggimenti (7° e 8°) della brigata Cuneo.
Nel caso non si disponga di tutte le miniature diponibili lo scenario può essere ridotto della metà: per gli austriaci usare solo la 1a brigata, per i piemontesi solo i due reggimenti (7° e 8°) della brigata Cuneo.
Iscriviti a:
Post (Atom)








